This text will be replaced

 

 

GIANNI PAULICELLI
SCENDE IN CAMPO...


LEGGI L'ARTICOLO

SIGNORIII ...GIANNI PAULICELLI !
La storia di una personalità barese

Gianni Paulicelli: comunicazione televisiva ma non solo

Iniziamo con una domanda alla Marzullo: la vita è un condizionatore, o i condizionatori aiutano a vivere meglio? (risate) “Bella questa, me la devo scrivere”. Prima Mastrota con le pentole, poi Roberto da Crema con il suo affanno, adesso Gianni Paulicelli ed il suo triplice “Boom”, che effetto fa essere nell’elite dei televenditori?

“Indubbiamente fa piacere, la gente ti riconosce, sa chi sei e cosa vendi, e questa è un tipo di pubblicità essenziale per un commerciante. Le mamme vengono al negozio con i figli e mi indicano come il signore che fa “Boom Boom”, i bambini ridono, mi imitano, una signora addirittura, mi ha detto che il figlio non mangia se non guarda la mia registrazione; mentre una vecchietta l’altro giorno mi ha dato del “cornuto” perché si era addormentata davanti alla tv e si è svegliata di colpo a causa del mio “Boom”. Ma la cosa più importante è comunque non diventare un buffone, che a parte la sua battuta, non ha più niente da dire. Per ora ci sono riuscito perché ho mantenuto solo la mia figura di commerciante, dicendo no a molte offerte per girare skecth e cose varie. Poi, vabbè, Internet e Gene Gnocchi mi hanno reso popolare anche al di fuori dell’aspetto commerciale, però non è stato un danno, perché parliamoci chiaro, se uno di Bari e provincia deve comprare un condizionatore, gli viene subito in mente il signore che fa “Boom” alla televisione, e quindi volente o nolente, “do ven a sbatt u muss” (qui viene a cercare soddisfazioni, ndr.)”

Ho accennato alla trasmissione di Gene Gnocchi “La grande notte”, forse la sua definitiva consacrazione, vuole dirci come è andata?


“Quella è stata una cosa simpatica. Mi arriva una chiamata dagli amici di Telenorba che mi dicono di un interessamento di Gene Gnocchi per la mia pubblicità. Io, ovviamente, non ci credevo e quindi gli dicevo di non sfottere, poi però quelli hanno insistito e mi hanno fatto chiamare da Milano. Io continuavo a pensare ad uno scherzo sino a quando mi hanno passato Gene Gnocchi, che mi ha detto: “Signouv Paulicelli, lei mi fa impazziue io la voglio qui, voglio fav vedeue la sua pubblicità”. E così gli ho spedito i cd ed è venuta fuori una cosa bella”.

A questo punto però ci deve svelare l’arcano, come nasce il “Boom Boom Boom” che l’ha resa tanto famoso?


“Non c’è un’idea precisa dietro, io volevo solo un messaggio semplice e forte che sottolineasse la qualità dell’offerta. Perché alla fine puoi pure metterti a fare i poeta ma quello che conta è ciò che offri ai clienti. Inizialmente avevo pensato a dei cannoni dei film di guerra che sparassero, poi invece abbiamo pensato alla scritta grande “Boom” in sovrimpressione, in modo tale che coprisse anche la mia pancia un pò grossa. Poi è arrivata l’idea della vacanza, e così via. Però, ed è quello che mi interessa sottolineare, prima della pubblicità, ci sta tutto un discorso con le aziende dei condizionatori, con i tecnici montatori, con la finanziaria per le rate e via dicendo”.

Da Telenorba la sua pubblicità è passata quasi totalmente a canali a scala locale come Telebari e RTG Puglia, dove va in onda un ciclo continuo. C’è una strategia dietro questo “bombardamento”?


Certamente si. Col tempo ho capito che Telenorba mi offriva un pubblico più vasto ma anche più difficile da raggiungere, invece canali come Telebari e RTG Puglia, mi offrivano un raggio minore però più vicino alla mia realtà e quindi più raggiungibile. Così ho convogliato gli sforzi su questi canali, preferendo più pubblicità su piccole emittenti a meno su emittenti ad ampio raggio. Pero ora devo dire che la scelta si è rivelata azzeccata”.

C’è chi la propone come speaker al San Nicola per le partite del Bari, potrebbe interessarle come proposta?

“Vediamo, tutto ciò che è bello e che piace ai giovani, si può fare, perché no. Anzi se mi volete all’università chiamatemi, vengo molto volentieri!”. Ad onor di cronaca va precisato che quest’ultima risposta è stata data in contemporanea con una vendita rigorosamente, in modalità rateale, perché come lui stesso ammette: “senza le rate avremmo già chiuso tutti”. Schiettezza e senso della realtà, a testimonianza ulteriore del fatto che Pulicelli è un comunicatore si, ma prima di tutto un gran commerciante.


Torna Indietro

 

© 2007. Tutti i diritti sono riservati - Web Design & Management by NETBOOM - Bari -